lunedì 31 marzo 2025

RECORD NEGATIVO DI NUOVI NATI A SIRACUSA

 RECORD NEGATIVO DI NUOVI NATI A SIRACUSA


L’inverno demografico ha raggiunto anche da noi dimensioni da allarme rosso, con impatti ormai evidenti anche per l’economia e il welfare - dichiara il presidente dell’Osservatorio Civico Salvo Sorbello - la popolazione di Siracusa continua a diminuire e lo scorso anno sono nati soltanto 665 bambini (336 i maschi e 329 le femmine). Anche quella della provincia cala ancora, arrivando a 382.690 persone, con una forte diminuzione rispetto alle 404 mila di qualche anno fa. 

In tutta provincia sono nati 2460 bambini (1191 femmine, 1269 maschi), mentre i morti sono stati 4424, con un saldo naturale negativo di circa 2mila persone. 

Mettere al mondo un figlio oggi è una scelta che non ha nulla di scontato - rileva Salvo Sorbello -  certo, ci sono le oggettive condizioni di incertezza economica dei giovani rispetto a lavoro, casa, futuro, ci sono la mancanza di servizi, la penalizzazione che scontano le madri lavoratrici e l’inadeguatezza delle politiche di sostegno. Ma tutto ciò non basta a spiegare la drammatica situazione odierna.

Fare un figlio, beninteso - precisa il presidente dell’Osservatorio Civico -  deve sempre essere una libertà, non certo un obbligo. Ma rendiamoci conto che questa libertà porta benefici a tutti. Nessuno vuole convincere nessuno a fare figli: i figli si fanno perché si desiderano. Ma chi un figlio lo desidera, deve avere la libertà di poterlo fare. 

Oggi invece, anche nella nostra realtà locale - sottolinea Salvo Sorbello -  chi i figli non li vuole è libero di non farli — e ci mancherebbe! — mentre chi i figli li vuole non è libero di farli, perché fare un figlio è la seconda causa di povertà, dopo la perdita del lavoro. Non dimentichiamo che, secondo l’indagine che quantifica la propensione al risparmio delle famiglie a livello provinciale, a Siracusa siamo all’ultimo posto in Italia, le nostre famiglie hanno potuto risparmiare solo il 4,6% del loro reddito, evidenziando in tal modo una situazione di maggiore difficoltà nel mettere da parte risorse per il futuro.

La situazione economica generale è preoccupante e quella a livello locale, con la crisi del petrolchimico, lo è ancora di più. Mancano investimenti in alto valore aggiunto, si continua a procedere con interventi tampone, che fanno poco per la riqualificazione produttiva del nostro territorio nel lungo periodo. 

E manca la piena consapevolezza dell’importanza cruciale della costruzione del capitale umano: siamo da decenni esportatori di cervelli e rischiamo così di trasformarci in una terra di turismo e pensionati. 

Se c’è conciliazione vita-lavoro, un’occupazione stabile, sostegni economici, è chiaro comunque che tutto questo aiuta a fare i figli che si desiderano.In tale contesto è importante - conclude Salvo Sorbello - che i nostri Comuni partecipino al bando che scadrà giovedì prossimo, per la costruzione di nuovi asili nido o la riconversione di edifici pubblici non già destinati ad asili nido”. 


sabato 29 marzo 2025

PER IL NUOVO OSPEDALE DI SIRACUSA LA REGIONE SANCIRA’ DEFINITIVAMENTE IL DEA DI SECONDO LIVELLO

 PER IL NUOVO OSPEDALE DI SIRACUSA LA REGIONE

SANCIRA’  DEFINITIVAMENTE IL DEA DI SECONDO LIVELLO 


“Siamo molto fiduciosi che il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani saprà immediatamente superare le prescrizioni contenute nel parere del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici del Ministero della Salute, riguardanti la realizzazione del Nuovo Ospedale di Siracusa”.

Così si esprimono i rappresentanti dell’Osservatorio Civico (il presidente Salvo Sorbello e i suoi due vice Donatella Lo Giudice e Alberto Leone), che ricordano come avessero “preannunciato che la seduta di giorno 24 del Nucleo di Valutazione sarebbe stata decisiva, dopo un fitto carteggio con la Regione Siciliana e un primo confronto, che era avvenuto il 24 febbraio. Il parere favorevole è infatti arrivato, ma con uno  stringente vincolo, consistente nel “rigoroso rispetto di alcune prescrizioni”. 

“Se da un lato può costituire un problema che sarebbe sbagliato sottovalutare, dall’altro può essere l’occasione per riconoscere finalmente a Siracusa quello che le compete in campo sanitario - precisano i dirigenti dell’Osservatorio Civico - In pratica alla Regione Siciliana dal Ministero della Salute viene sollecitato, “prima di poter essere ammessa al finanziamento, di adottare formalmente un atto che attesti il rispetto del DM 70 (Decreto Balduzzi) e che preveda nella programmazione della reta la presenza dell’ospedale di Siracusa come Dea di secondo livello, con la dotazione di posti letto e delle discipline dettagliate nell’intervento proposto”. 

Viene quindi chiesto alla Regione, come era peraltro ampiamente prevedibile, di mettere nero su bianco che l’ospedale di Siracusa sarà di secondo livello (rispetto al primo attuale) e siamo certi che il Governo Schifani, che contiamo sarà supportato dalla deputazione regionale - auspicano Sorbello, Lo Giudice e Leone -  non avrà alcun problema a tradurre in atti amministrativi idonei l’intento, più volte manifestato, di dotare la nostra provincia di un ospedale con i reparti necessari per tutelare efficacemente la salute dei cittadini della nostra provincia. Si scioglierà così, in maniera decisiva, un nodo che risale ad alcuni anni fa e che ha visto Siracusa penalizzata.

Servono per la verità anche altri due atti - concludono i rappresentanti dell’Osservatorio Civico che stanno seguendo passo passo l’iter del nuovo ospedale - ma certamente più semplici, relativi alla formalizzazione dei controlli dell’andamento della spesa e all’impegno in bilancio delle risorse necessarie e a garantire la copertura necessaria per la fornitura di tecnologie, arredi e attrezzature”.


martedì 25 marzo 2025

SALVO SORBELLO PRESIDENTE DEL COMITATO CONSULTIVO ASP DI SIRACUSA

 Salvo Sorbello, presidente dell’Osservatorio Civico, è stato eletto con l’80 per cento dei voti presidente del nuovo Comitato Consultivo dell’ASP di Siracusa, vicepresidente è stata eletta la presidente regionale AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) Cetty Moscatt.

L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea di insediamento del nuovo Comitato Consultivo aziendale, che si è svolta nei locali della Direzione Generale su convocazione del direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone.

Del nuovo Comitato Consultivo fanno parte 24 associazioni di tutta la provincia di Siracusa che hanno presentato domanda e sono state ammesse a far parte dell’Organismo, rappresentanti del volontariato attivo nel campo sociale e sanitario. L’assemblea è stata coordinata dalla referente aziendale del Comitato Consultivo Adalgisa Cucè che ha il compito attraverso l’Urp di supportarne le attività così come previsto dalle norme di riferimento.

“Al nuovo Comitato Consultivo, ai rappresentanti delle associazioni componenti e ai nuovi vertici eletti – dichiara il direttore generale Alessandro Caltagirone – rivolgo il più cordiale benvenuto e gli auguri di buon lavoro. Il Comitato Consultivo aziendale riveste un importante ruolo all’interno dell’Azienda – aggiunge – per la partecipazione consapevole dei cittadini al miglioramento della

erogazione dei servizi sanitari, costituendo un importante anello di congiunzione tra le istanze di salute degli utenti e l’Azienda. Sarò lieto di incontrare il Comitato alla prima riunione operativa per recepire le istanze ed affrontare tutti gli aspetti di maggiore interesse degli utenti”.

Nel ringraziare le associazioni per la fiducia, il presidente Salvo Sorbello ha tracciato le linee di programma delle prossime attività del Comitato con particolare attenzione verso la sanità territoriale, il nuovo ospedale di Siracusa e la riforma della disabilità che sta per entrare in vigore.

Salvo Sorbello, che è stato apprezzato amministratore comunale di Siracusa e responsabile nazionale dei comuni italiani per le politiche familiari e per le persone con disabilità, è anche collaboratore della nostra testata. Con l’Osservatorio Civico ha avviato un monitoraggio costante dell’iter del nuovo ospedale di Siracusa e di altre strutture sanitarie, come il padiglione realizzato all’interno dell’Umberto I, costato circa sette milioni e rimasto per alcuni anni inutilizzato. In cima all’azione attuale dell’Osservatorio Civico, guidato da Salvo Sorbello, Donatella Lo Giudice e Alberto Leone è il ritorno, dopo cinque anni, del reparto di oncologia da Avola a Siracusa e l’apertura di oncoematologia nel capoluogo.